cottura porcellana

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cottura porcellana

Messaggioda giacomino » 05 set 13 13:22

Salve a tutti , mi chiamo giacomo , volevo chiedervi un consiglio.
Sto da un po' di tempo portando avanti un progetto hobbistico che riguarda la realizzazione di uno stampo con cui vorrei realizzare una specie di tavoletta con delle incisioni che servirà a sua volta per ignettare delle gomme.
Ho realizzato un modello da cui ho ricavato un calco in gomma , e adesso vorrei ricrearmi il mio master con un materiale di tipo ceramico ma che dovrebbe essere liscio e resistente , simile per intenderci a un sanitario o a una porcellana, non dovrebbe sfaldarsi come un gesso e resistere a temperature sui 500 gradi.
Ho trovato dei prodotti come gesso ceramico , marmorina o resine che promettono miracoli , e sono prodotti che si formano a freddo , ma non sono sicuro che mi diano i risultato che cerco.....
Volevo quindi chiedervi se la procedura da adottare non fosse allora quello di formarli in porcellana e cuocerli al forno? che cosa ne pensate?

Grazie a tutti

saluti
giacomino
 
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Re: cottura porcellana

Messaggioda claybond » 08 nov 13 14:26

Ciao Ciacomino,
il meglio per te è o il refrattario che poi levighi prima che sia del tutto asciugato e successivamente lo cuoci a 1100°, oppure il gres 1250°.
Ricordati di farti dare le schede di %di ritiro e temp°.
a presto
ClayBond
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Re: cottura porcellana

Messaggioda giacomino » 08 nov 13 21:26

ciao claybond e grazie della risposta , volevo chiederti un paio di precisazioni : 1) se un materiale come il gres o il refrattario ( gesso? ceramica?) può essere adatto per essere sformato da un master fatto con una fresatrice cnc con particolari molto piccoli nell ordine dei 2 mm? perché è ovvio che andare a carteggiare un particolare di un mm risulterebbe abbastanza impossibile.
ma soprattutto una tecnica del genere potrebbe essere valida per riprodurre forme molto piccole e dettagliate come ad esempio delle sagome di insetti? perché vedo che con la porcellana certe cose si fanno , quindi mi viene da pensare che la capacità di copiare sia pressoché perfetta , ma ho bisogno comunque di un calco in gomma o potrei riuscirci anche con uno rigido?
in pratica il mio progetto prevede la ralizzazione di sagome di insetti ed invertebrati in negativo in cui ignettare gomma tramite un calco bivalve....però ho paurache per particolari cosi minuti e temperature alte il materiali si deteriori presto , avevo cosi infine pensato di formare in vetro pressato.....
giacomino
 
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