problemi con smalti raku

Smalti teneri o duri, colori, ossidi, fondenti, quale tecnica usare.
Soft glaze, hard glaze, oxide, pigment, flux.

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nicolasepe
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problemi con smalti raku

Post by nicolasepe » 13 Dec 2010, 12:57

Salve a tutti, mi chiamo Nicola e sono un neofita del raku (ho fatto una sola cottura con forno autocostruito a gas) e mi sono appena iscritto a questo forum.
Avrei 2 somande da fare (magari per voi sono banali)
1) Volevo ottenere deggi oggetti rossi e ho usato cristallina (VSA7000) + ossido di rame al 3% e ho cotto a 900°. Successivamente ho messo subito il pezzo sotto segatura, incendiato e coperto. Mi è uscito un colore tendente al marrone leggermente metallizzato...forse devo aggiungere più ossido? (da qualche parte ho letto : 88 parti di cristallina + 12% di ossido). Oppure dovevo tenerlo più tempo sotto la segatura (io l'ho lasciato 2 -3 minuti e poi l'ho buttato in acqua fredda).
Inoltre per ottenere il verde con lo stesso impasto basta lasciare il pezzo un poco all'aria prima di metterlo nella segatura e coprirlo (per annerire i craquelè)?

2) Ho acquistato uno smalto raku color argento della colorobbia. L'ho cotto sempre a 900° e subito messo in riduzione con segatura ma mi è uscito un grigio matt per niente lucido....bruttissimo!!!!...in cosa sbaglio? la temperatura quale deve essere? (il venditore non me l'ha saputo dire...)
grazie a tutti in anticipo per le vostre eventuali risposte
Nicola.

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claybond
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Re: problemi con smalti raku

Post by claybond » 14 Dec 2010, 14:22

Caro Nicola,
Benvenuto nel forum da tutta la comunità.
Il raku è una delel tecniche più facili al mondo, in qualche ora di osservazione e un pò di teoria degli smalti, cristalline e ossidi diventi anche tu un rakuista, naturalmente devi trovare insegnati che non lucrano sopra alle tue scarse esperienze.
Veniamo a Noi, le percentuali sono ok, puoi anche mettere meno rame dallo 0,5% fino al 2%.
Quando la tua opera è arrivata a circa 940°C apri il forno (ricordati di spegnere il bruciatore) e con vera calma estrai la tua opera e la metti in riduzione (contenitore con segatura asciutta) appoggiandolo sulla segatura senza mettercela sopra, aspetti che la segatura prenda fuoco (puoi aiutarti anche con pò di carta di giornale) chiudi bene e lo lasci per circa 10 minuti o più a seconda dello spessore o peso dell'opera, più è grande e spessa è, e più tempo deve rimanere in riduzione.
Se la metti o no dentro l'acqua è irrilevante, anzi il mio consiglio è di non metterla nell'acqua.
Se vuoi effetti verdi e rossi (ossido riduzione) devi ogni tanto aprire per i primi 4 minuti il coperchio del contenitore.
Fammi sapere se incontri altre difficoltà.
Claybond :D

nicolasepe
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Re: problemi con smalti raku

Post by nicolasepe » 14 Dec 2010, 19:26

grazie mille per i consigli. ti faro sapere!!!!

edoardo
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Re: problemi con smalti raku

Post by edoardo » 24 Apr 2011, 02:38

Mi sa che stai cuocendo in riduzione... :)

nicolasepe
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Re: problemi con smalti raku

Post by nicolasepe » 01 Sep 2011, 10:36

edoardo,
scusa l'ignoranza...che significa "cuoci in riduzione"? forse devo fare il camino sul forno più grande?
tornando allo smalto...ho fatto altr eprove ma niente.
Domanda:Se voglio ottenere un pezzo, ad esempio rosso, con i craquelè, senza effetti metallici...
ma se prendo uno smalto per ceramica normale (per maiolica, per intenderci e che credo fondano a 1200°C), per utilizzarlo nel mio forno, quanta cristallina (e che tipo) devo aggiungere per farlo fondere sui 900°C circa ed ottenre sempre un bel colore "coprente" rosso vivo, (con i craquelè che si produrranno all'esposizione all'arie e poi in segatura) ? da qualche parte ho letto che si può aggiungere cristallina pari al 50% della quantità di smalto di partenza....
grazie a tutti per la pazienza... :oops:
nicola

Niria
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Re: problemi con smalti raku

Post by Niria » 09 Sep 2011, 11:55

Ciao Nicola e benvenuto,

gli smalti per maiolica in genere iniziano a fondere sopra gli 800°C, tieni conto che in un ciclo di cottura "a smaltato" in forno elettrico è sufficiente raggiungere i 920-930°C, con uno stazionamento di 20 min. circa.
Io ho fatto diverse esperienze in Raku utilizzando gli smalti per maiolica, tagliati però con un 30-40% di cristallina piombica, e i risultati sono ottimi, tieni conto anche che la cristallina tende a diminuire l'effetto coprente dello smalto.
Cuocere in riduzione significa che nella camera di cottura c'è poco ossigeno e troppo combustibile, in genere basta regolare con attenzione il rapporto aria/gas nel bruciatore.
In questo caso se osservi il camino di scarico del forno e vedi uscire una fiamma, vuol dire che la combustione chiede più aria, quindi o meno gas o allarghi il foro di entrata.
Prova e facci sapere. :mrgreen:

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argilla
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Re: problemi con smalti raku

Post by argilla » 09 Sep 2011, 22:34

Cara Niria,
ti do il Benvenuto in questo forum, grazie per il consiglio che hai dato, vorrei solo aggiungere che è possibile allungare gli smalti anche con fritte o cristalline alcaline, oppure su fritte normali è possibile aggiungere 20% - 25% di zirconio e un 5% di caolino per fare uno smalto.
Alla Prossima
Argilla :oops:

nicolasepe
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Re: problemi con smalti raku

Post by nicolasepe » 13 Sep 2011, 10:56

grazie mille per le risposte....vi farò sapere...
quindi ricapitolando: prendo lo smalto per maiolica, ad esempio 100gr, aggiungo 30-40gr di cristallina (vsa è ok?) e cuocio fino a 920-930 con uno stazionamento di 20min.
Un'ultima domanda: se voglio ottenere un bel colore bianco coprente (ma con craquelè grandi e profondi) , va bene usare la vsa con l'aggiunta di un 10% di ossido zinco? o cosa?
grazie per l'infinita pazienza,
nicola. :roll:

Niria
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Re: problemi con smalti raku

Post by Niria » 15 Sep 2011, 09:21

Ciao,

anche nel raku lo stazionamento alla temperatura di fusione (completa) dello smalto aiuta lo stesso a distendersi sulla superfice del pezzo.
Durante la fusione, sbirciando dentro il mio forno a pozzetto, prima si formano delle bollicine di gas che fuoriesce dal pezzo, poi il pezzo sembra liscio e "bagnato", a quel punto abbasso la fiamma e procedo all''estrazione.
Per il craquelè la cosa è soggettiva, comunque considera che in genere utilizzando (per il raku) un impasto refrattario (spesso chamottato) il cavillo è inevitabile.
Il tipo di cavillo dipende da varie cose, spessore dello smalto, contenuto di silice dello smalto.
E' proprio giocando sul contenuto di silice dello smalto che si puo avere un cavillo piu o meno largo (restando ferme tutte le altre condizioni " temperatura di estrazione, tipo di impasto, spessore rivestimento).
Comunque ovviamente occorre fare qualche prova.
Ciao, spero di essere stato utile. :D :D

nicolasepe
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Re: problemi con smalti raku

Post by nicolasepe » 15 Sep 2011, 09:57

Niria,
grazie della risposta e peri consigli...io uso un impasto bianco per raku (adesso non ricordo la sigla)...
usando solo la cristallina(VSA 7000) non ottengo un bianco "compatto" con craquelè belli larghi e profondi...cosa devo aggiungere e in che percentuale alla cristallina per ottenere tale effetto?
grazie in anticipo,
nicola.

Niria
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Re: problemi con smalti raku

Post by Niria » 15 Sep 2011, 10:21

Ciao Nicola,

la VSA7000 della Colorobbia è di per se una cristallina cavillante innanzitutto. :shock:

Certo l'effetto "bianco e cavillato", utilizzando la vsa non deve essere dei migliori mi par di capire.. :roll:

Intanto per rendere meno trasparente la Vsa puoi aggiungere fino ad un 10% di ossido di stagno o di ossido di zirconio, variando la quantità a seconda dell'effetto voluto.

Ho qui sottomano una ricetta per un "Fat white big crackle glaze"
cioè uno smalto coprente bianco a cavillo largo.
Ecco le proporzioni:

fritta Ferro 3134 - 100
silice - 6
caolino - 10
ossido di stagno (o zircopax a scelta) - 10
bentonite(sospensivante) 3%

P.s. la fritta3134 ha le seguenti caratteristiche :shock: :shock: :

Ferro 3134 is a high soda-calcium, low potash borate frit with a low silica content.
Composition:
10.3% Na2O Soda
20.1% CaO Calcium
23.1% B2O3 Borate
46.5% SiO2 Silica Oxide

come vedi, la formula aggiunge altre 6 parti di silice per correggere il cavillo, piu ne metti meno cavilla (o più largo sarà il reticolo).
Quando tiri fuori il pezzo dal forno lascialo raffreddare per alcuni secondi e poi metti in riduzione.

Buon divertimento. Andrea :mrgreen:

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Re: problemi con smalti raku

Post by CLSDERUTA » 23 Sep 2011, 08:04

Gentile Niria,
Ti diamo ufficialmente il benvenuto.
Era un pò di tempo che non si trovava qualche tecnologa, l'ultima è stata Argilla.
Grazie per aver scelto il nostro forum e di condividere con tutti Noi le idee e tecniche più interessanti.
CLS International

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